Prefazione.


Prendetela come una sorta di prefazione, ma sarebbe appropriato specificare come e usando quali fonti questa biografia è stata scritta. Onde evitare spiacevoli inconvenienti e malintesi. La vita e il percorso artistico degli HIM sono gli stessi per tutti: non esistono vite alternative, notizie diverse, e son sempre le stesse, quelle che girano nei siti e nei fans forum di tutto il mondo. Quindi speriamo che nessuno si senta in dovere di dire "Ma han copiato da noi". No, non abbiam copiato da nessuno, le notizie che mi han permesso di scrivere questa bio (che ricordo essere stata realizzata in esclusiva per l'HIM-Ville Valo Official Italian Street Team) son state tratte dalla biografia ufficiale degli HIM - Synnin Viemaa - e dalle voci della free encyclopedia Wikipedia. Da dove oltretutto credo che traggan notizie tutti coloro che si avventurano nello scriverne una. Detto questo, passiamo ai fatti.


Biografia.


Parlare degli HIM e scrivere della loro storia non è sicuramente molto semplice. Questo gruppo finlandese, padre fondatore del Love Metal, è quasi una sorta di figura mistica, tante sono infatti le storie che vengono raccontate su di loro, molte delle quali non sempre attendibili. Sicuramente due dei fattori che han fatto così tanto discutere su di loro sono l'Heartagram -simbolo del gruppo- e il nome stesso: HIM, acronimo di His Infernal Majesty. Da sempre ci si è chiesti se non fosse un qualcosa di legato al satanismo: Sua Maestà Infernale, sicuramente non non un nome disimpegnato ma al quale è sempre stata data tanta attenzione quanto poca invece è quella che gli attribuiscono gli HIM e Ville Valo. Egli stesso afferma infatti che il nome non ha alcun peso,che non è legato ad alcuna religione,ben che meno a Satana.


In un'intervista fu lui stesso a dichiarare che il nome non ha alcun significato:


"In ogni intervista qualcuno mi chiede cosa significa HIM. Non riesco a ricordare l'ultima bugia a riguardo. Quando gli Hanson andavano forte, dicevano che stesse per 'Hanson is Murder'. Il nome non ha una storia precisa, deriva semplicemente da uno scherzo dell'heavy metal".


E ancora più disucsso è l'heartagram, simbolo che accompagna da sempre la band e che, forse, ne precede addirittura la fama. L'heartagram è stato creato dallo stesso Ville Valo ed oggi è motivo di riconoscimento tra tutti i fans di questa magica band finlandese. Cinque fans su dieci avranno un heartagram, nessun fan che sia tale non ne conosce il significato.


Ville Valo in un'intervista ha detto:


"Credo che sia una cosa fantastica. Mi piace l'idea che il simbolo sia più grande della band. Il simbolo comprende le nostre vite, le vite dei nostri amici, anche le band dei nostri amici. Dev'essere condiviso. Sono davvero felice quando le persone se lo tatuano. È magnifico. Probabilmente è la cosa migliore che io abbia mai realizzato artisticamente. L'ho disegnato circa dieci anni fa ed ha girato il mondo con un successo incredibile. L'ho disegnato il giorno in cui ho compiuto 20 anni. Mi ci sono voluti circa cinque minuti, ma inconsciamente, forse ci stavo lavorando su già da 15 anni".


E questo simbolo che non ha rischiesto più di cinque minuti per la sue alaborazione contiene invece un grande significato, il significato di tutta la musica degli HIM: amore e morte, gioia e dolore, convivono in un connubio perfetto, non esiste l'uno senza l'altro. Il pentacolo simbolo della morte, il cuore dell'amore e il cerchio che rappresenta la convivenza. L'heartagram.


E dal lontano 1990 - anno in cui un certo Ville Valo e l'amico Mikko Lindstrom (oggi detto Linde,Lily Lazer) si son conosciuti - ed oggi - scrivo nel 2008 - nella vita degli HIM ne son successe: momenti felici e non,proprio come viene descritto nelle loro canzoni, proprio come l'heartagram stesso dice: gioia e dolore che si alternano senza sosta nella nostra vita.


Ma partendo dagli albori, possiam dire che gli HIM esistono grazie ad un piccolo e scapestrato Ville Valo, dotato di grande parlantina, sempre in movimento e disperazione dei suo insegnanti, e Mikko Lindstrom, uguale disperazione dei suoi insegnanti, ma per l'eccessivo mutismo. E nel 1990 che appunto i due si conoscono alla scuola Pop e Jazz di Olunkylä scoprendo in questo modo l'amore comune per la musica rock.


Ville dalla sua aveva già un discretto passato musicale alle spalle: 1986 circa - quinta classe della medesima scuola - mette su la band B.L.O.O.D.S. con la quale si esibisce per la prima volta in una versione strumentale di Runn to the hills degli Iron Maiden e, successivamente, col nome di Elovena Boys proponendo covers di U2 e Dire Straits.


All'epoca Ville Valo aveva circa 10 anni e suonava il basso, strumento al quale venne iniziato anni prima dai genitori. E poi arrivarono gli Aurora con i quali, oltre a Ville, suonava anche Linde. Qui vengon gettate le basi di quelli che oggi vengon chiamati e conosciuti in tutto il mondo col nome di HIM.


E se Linde è una presenza costante nella vita di Ville, un altro Mikko, che di cognome invece fa Paananen, appare e scomparre dalle loro vite: lui che è figlio di artisti e di due anni più grande. Migè viveva lontano da Ville, quindi si incontravano di rado e solo per suonare. Ma ben presto, a causa del divorzio dei genitori, Migè si trasferisce a vivere con la madre a Tuusula ed entra a far parte degli HIM. Ville da bassista passa alla voce e a Migè tocca il basso, Linde invece rimarrà l'insostituibile chitarra di questo fantastico gruppo. Ed insieme, tutti e tre, coltivano il loro amore per la musica dei Black Sabbath e dei Kiss.


E coltivando questa passione comune, gli anni passano e siamo giunti al 1995. Ville lascia la scuola e si mette a lavorare nell'attività di famiglia: il sexy shop di papà Kari, oggi una delle mete più ambite dei fans che si avventurano in terra finnica.


E' un anno di grandi cambiamenti per Ville, Linde e Migè: alla formazione si aggiungono Antto Melasniemi alla tastiera e Juhana Rantala (Patka) alla batteria. Da questo momento in poi nasce la prima formazione ufficiale degli HIM, la quale vedrà succedersi negli anni Zoltan Pluto ed infine Emerson Burton alle tastiere e Gas Lipstick alla batteria, giungendo così alla formazione ultima e definitiva. Quella che oggi come oggi fa sognare milioni di fans in tutto il mondo.


Ma l'anno di svolta - quello che davvero possiamo affermare abbia cambiato la vita degli HIM - è il 1996, anno in cui la band pubblica il primo EP: 666 Ways To Love: Prologue, sulla cui copertina viene raffigurata Anita - la madre di Ville - all'età di 19 anni, epoca in cui faceva la commessa in un negozio. La tracklist è così composta: tre pezzi originali - Stigmata Diaboli, Dark Sekret Love e The Heartless - e Wicked Game, cover di Chris Isaak. Inutile dire che quest'ultima coverata dagli HIM è ancor più famosa dell'originale stessa.


Ed è in questo periodo, dopo aver tenuto il primo concerto al Tavastia Klubi nell'ottobre del '96 (oggi tempio sacro degli HIM, sede dell'Helldone, uno dei festival più famosi di musica metal del mondo) che gli HIM cominciano davvero ad ingranare. Tiina Vuorinen della Welldone ascolta il singolo Wicked Game alla radio e rimane piacevolmente colpita dalla grinta di questi ragazzi, tanto da decidere di incontrarli e, successivamente, offrirsi come manager. Sarà lei stessa poi, anni dopo, a passare il gruppo all'ex marito Seppo Vesterinen, tutt'ora manager tutto fare e presenza costante e onnipresente nella vita di questi cinque musicisti finlandesi.


Da questo EP viene anche estratto il primo video in assoluto degli HIM: una versione autoprodotta di Wicked Game. Ville con bicchiere di vino in mano, i ragazzi che suonano in sfondo, eccetto che per il tastierista - è lui che riprende - e Fido, l'alano dei genitori di Ville. Successivamente viene girato in Germania un altro video della stessa Wicked Game: gli HIM cominciavano ad esser conosciuti e bisognava far le cose per bene.


Prima ancora di questo EP però,vengono realizzati due demo di cui uno - Witches and Other Night Fears - composto da sette tracce.Oggi l'unica copia che sembra esservi in circolazione fà parte della collezione personale dello stesso Ville Valo..


E se nel 1996 il gruppo riesce a pubblicare solo un EP, nel 1997 - appena un anno dopo - realizzano il loro primo CD: Greatest Love Songs Vol. 666. Ed ancora una volta il pubblico si domanda se questi HIM, ragazzotti del Nord, non siano una qualche band legata all'adorazione di Satana. Ma nulla di più sbagliato: il numero della Bestia - 666 - viene associato al male, al dolore, contrapposto in maniera indissolubile a quelle canzoni d'amore di cui dice 'Greatest Love Songs': ancora una volta non esiste amore senza dolore. Argomentazione che sarà sempre presente in tutti i test degli HIM (prendiamo ad esempio canzoni come Your Sweet 666 o It's all tears(Drown In This Love)).


La fama degli HIM cresce sempre più nella loro patria, fin quando, nel 1999, viene pubblicato l'album Razorblade Romance grazie al quale, singoli come Join me (In Death) (colonna sonora del thriller 'Il tredicesimo piano'), Right here in my arms e Gone with the sin raggiungono la top 20 delle charts tedesce e inglesi (Razorblade Romance in Germania e Finlandia è al primo posto). In questo periodo inoltre, Ville Valo conosce e fa amicizia con Bam Margera, uno skater professionista americano, protagonista assieme alla sua crew di famosi programmi di Mtv, quali Jackass e Viva la Bam. Ed è forse grazie a Bam che gli HIM cominciano a spianarsi la strada verso il mercato made in U.S.A.


Nel 2002 infatti, Razorblade Romance viene pubblicato e lanciato nel mercato americano, unico intoppo: il nome del gruppo. La band si trova nella condizione di dover cambiare il nome da HIM (His Infernal Majesty) a HER (Her Evil Royalty) in quanto in America vi era già una band che usava lo stesso acronimo. Così, Razorblade Romance viene ripubblicato in America con il nuovo logo stampato in copertina. Di questa versione ne vengono prodotte solo 1.000 copie in quanto, vedendo il successo che gli HIM stavano ottenendo, la casa discografica decide di pagare una penale ed acquistare i diritti del nome.


Torniamo un attimo al 2001, periodo di ennesime novità per gli HIM: nuovo album e side project. Prima della pubblicazione di Deep Sdadows and Brilliant Highlights,vediamo gli Ville Valo & Co impegnati in un'altra band: Daniel Lioneye la cui voce è quella di Linde, al basso invece Migè e Ville alla batteria. I temi trattati si discostano parecchio da quelli abituali degli HIM in quanto le tematiche principali sono le classiche dell'hard rock: sesso, alcool e rock 'n' roll. Nulla di impegnativo, in quanto la band si esibisce in un paio di concerti tutti in terra finnica e pubblicano un solo CD (tra l'altro non preventivato): The King of Rock'n Roll.


Nell'agosto dello stesso anno, riprese le briglie degli HIM, pubblicano il nuovo album: Deep Shadows and Brilliant Highlights. Ed anche questo, come il precedente Razorblade Romance, scala le classifiche delle charts finlandesi e tedesche, producendo singoli di successo come Pretending e Heartache Every Moment. Gli HIM diventano la band di punta del panorama musicale finlandese dai tempi degli Hanoi Rocks, band molto in voga negli anni '80.


E se con Razorblade Romance gli HIM si affacciona sulla scena del made in USA, è con Love Metal che la fama li raggiunge davvero anche oltre oceano. Forse anche grazie al'ormai amico di Ville, Bam Margera che, dopo un accordo, comincia ad usare l'heartagram come logo (Bam è uno skater, volto noto di marchi di abbigliamento quali Adio ed Element) pubblicizzandolo nella sua serie di successo Viva la Bam sull'emittente Mtv. Siamo nel 2003 e gli HIM cominciano ad esser presenti in festival importanti quale il Download Festival,dividendo il secondo palco con i The Hellicopters (nel 2004 saranno il gruppo headline al medesimo festival). Vengono estratti singoli di successo come Buried Alive by love la cui direzione venne affidata a Bam Margera (oltre ad essere uno skater è anche un regista di video. Dirigerà anche Solitary Man e And love said no, rispettivamente cover di Neil Diamond ed inedito del And Love Said No: The Greatest Hits 1997–2004).


A questo propsito, And Love Said No: The Greatest Hits 1997–2004 è la prima raccolta ufficiale dei loro maggiori successi dal 1997 al 2004. Contiene inediti, oltre che ad una nuova versione di When love and death embrace (nell'edizione UK di It's All Tears (Drown In This Love) e in quella digipak un DVD del Live al Semifinal Club di Helsinki. E sempre parlando di live, ne gira anche uno non ufficiale, il Buried alive in Hamburg, registrato durante un esibizione degli HIM al Grosse Freiheit Club - 8 marzo 2003 - a circa un mese dalla pubblicazione di Love Metal.


Dopo questi due anni pieni di novità, avvenimenti e album, eccoci nel 2005, anno di consacrazione vera e propria per gli HIM. Consacrazione in terra americana, dato che ormai in Europa erano conosciutissimi ed affermati. Consacrazione che avviene con l'entratata in top 20 nella Billiboards top 200 - una classifica delle migliori hits rock stilata dal settimanale Billiboard -; con la partecipazione nel 2005 al Download Festival a fianco di bands quali Black Sabbath (band adorata e venerata dagli HIM) e Velvet Revolver; con il disco d'oro per Dark Light e per esser stata la prima band finlandese ad aver venduto più di 500.000 copie negli Stati Uniti. Ed è anche grazie a Dark Light che i precedenti lavori degli HIM entrano nelle charts americane.


Piccola chicca e curiosità riguardo al periodo di Dark Light è la canzone Plasma Mullet,scritta da Burton e Migè, mai pubblicata, e suonata solo una volta a Radio Bam che, come dice il nome, è un programma radiofonico ideato da Bam Margera e trasmesso sull'emittente Sirius Satellite Radio.


Ormai all'apice della carriera, gli HIM si avventurono nella realizzazione del loro secondo album con la Warner. Esce infatti nel settembre 2007 Venus Doom. Il sesto album della carriera. Forse quello più maturo artisticamente grazie a suoni più cupi e potenti e canzoni intrise di poesia e malinconia. A livello lavorativo, il 2007 - 2008 è forse uno dei periodi più pieni e densi di festival degli ultimi anni; a livello umano per il leader di questa band è forse il più triste. La realizzazione di Venus Doom coincide infatti con una serie di problemi nella vita personale di Ville Valo: la rottura con l'ormai ex fidanzata Jonna Nygren e il suicidio di un amico, lo portano a trovare rifugio nell'alcool e a dar vita su carta a quelle che personalmente definirei vere e proprie poesie, piuttosto che banalizzarle con l'appellativo di 'canzoni'.


Ma come a voler riprendere in mano le redini della sua vita, Ville si decide, sotto 'consiglio' di famiglia e della stessa Warner, ad entrare in una clinica di disintossicazione. Così, per due mesi, il leader degli HIM si sottopone a delle cure riabilitative in una clinica americana, nota per aver ospitato, se così possiam dire, altri nomi noti del jet set mondiale.


Dunque il 2007 si rivela essere un periodo denso per la band, sotto tutti i punti di vista. Partecipano a festival importanti, dividendo il palco con grandi nomi della scena alternative mondiale.


Con un Ville di nuovo sobrio e forse non al top della sua forma, gli HIM prendono parte al Projekt Revolution. Un festival a scopo benefico organizzato dai Linkin Park e al quale gli HIM partecipano da headliner accanto ai creatori dello stesso, My Chemical Romance e Placebo. Il 22 agosto del 2007, sul myspace ufficiale del "NowWhat", viene trasmesso in diretta dal DTE Energy Music Theatre di Clarkston l'intero evento. Ed è qui che gli HIM eseguono per la prima volta brani tratti dal nuovo album Venus Doom.


Oltre al PR, possiamo vedere gli HIM impegnati da supporter al tour dei Metallica che li porterà poi dall'America, fino in Europa e a Londra. Diciamo che non hanno riscosso un grande successo, considerando che i sostenitori del metal non tendono a veder di buon occhio il Love Metal genere che, come abbiam detto, è stato inventato dagli HIM.


Rilasciato a livello mondiale il nuovo CD, Ville Valo & Co si apprestano a cominciare il Venus Doom Tour che, partendo da Sayreville il 18 ottobre 2007, arriverrà in Italia nel 2008, toccando il 6 marzo Milano, il 7 Firenze e l'8 Modena. Il Venus Doom Tour si conclude poi nell'estate 2008 dopo mesi e mesi di successi nei teatri di tutto il mondo.


A distanza di qualche mese dal'uscita del loro sesto album, gli HIM pubblicano nell'aprile 2008 il loro primo DVD live ufficiale: il Digital Versatile Doom: Live at the Orpheum Theatre XXXVII A.S.. Qualche mese più tardi - per la precisione a giugno - i cinque finlandesi sono impegnati al Rock Am Ring, calcando ancora una volta il main stage di questo famosissimo festival tedesco che li aveva già visti protagonisti nel 2001 e nel 2005.


Adesso, quasi alle porte del 2009, i fans di tutto il mondo attendono con ansia fine dicembre per poter assistere all'ormai consueto concerto di capodanno dell'Helldone (festival ideato dagli stessi HIM e che si tiene al Tavastia Klubi di Helsinki dal 29 al 31 Dicembre. Gli HIM suonano tutti e tre le date, concludendo con il loro concerto la sera del 31) che metterà definitivamente fine al periodo di Venus Doom aprendo così le porte per la realizzazione del loro settimo album.


Gli HIM hanno infatti annunciato che dai primi mesi del 2009 - probabilmente febbraio/marzo - saranno impegnati a lavorare al nuovo disco il quale dovrebbe uscire a settembre dell'ormai imminente nuovo anno.


Con questa ultima notizia, si conclude qui la prima versione della biografia ufficiale dell'HIM - Ville Valo Official Italian Street Team. Dateci sempre un occhio di tanto in tanto, in quanto verrà aggiornata ovviamente nel tempo.


Biografia HIM a cura di Mrs. Doom.
© HIM- Ville Valo Official Italian Street Team.
Ringrazio Alessia (Sweetie_616) per l'introduzione al periodo di Venus Doom.

HIM - Ville Valo Official Italian Street Team

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